Parrocchia S. Maria delle Grazie e San Gennaro - Trecase - (NA)


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Testo

Reverendo Parroco,

quale segretario del Consiglio Pastorale è toccato a me, il difficile e ingrato compito di rivolgermi a Voi , a nome di tutti i componenti. In questo particolare e commovente momento, unitamente alle numerosissime persone della parrocchia che, hanno saputo sempre apprezzare il vostro operare mirato al bene di tutta quanta la comunità, mai avremmo voluto viverlo. Con il cuore carico di dolore, diciamo al Signore e, in particolare a Voi, caro Padre Raffaele
" Grazie ". Grazie per tutto quello che ci avete insegnato. Grazie per tutto quello che ci avete donato spiritualmente. Grazie per tutto il tempo che ci avete donato. Al contrario di ciò che è stato detto e in una rapida esposizione ricordiamo l'impegno profuso per la ristrutturazione della nostra chiesa per lungo tempo danneggiata. Per i vari restauri effettuati a quadri e statue. Per le varie strutture e attrezzature da voi volute e ottenute nella massima trasparenza. E come dimenticare le varie peregrinatio, gite, attività, da voi programmate , organizzate e sostenute con tanti sacrifici da numerose persone che, hanno sempre risposto, collaborato e condiviso la linea parrocchiale, la linea parrocchiale scelta da Voi. La collaborazione in seno al Consiglio Pastorale, il rispetto vicendevole vostro e nostro nelle decisioni da prendere, hanno sempre gettato semi di umiltà, gioia, condivisione, apprezzati da quasi tutta la comunità. I vari settori hanno vissuto e regalato momenti di serenità, di altruismo e spiritualità.
Purtroppo, insieme ai tanti, tantissimi momenti di crescita, spesso si sono avuti momenti di infinità tristezza, delusione, di chiusura completa da parte vostra e noi, più vicini, li conosciamo e li abbiamo vissuti con voi, rispettando sempre il vostro silenzio, la vostra discrezione. La vostra umiltà, da alcune persone è stata giudicata come segno di debolezza, incapacità e per assurdo causa di rottura fra persone della comunità. L'arroganza, il non rispetto, l'intraprendenza, la non comprensione per come ogni essere umano è composto, sempre diverso l'uno dall'altro, nel modo di pensare e agire , vi hanno piegato con dolore, sofferenza e amarezza. Il Vostro atteggiamento e il nostro operato di Consiglio Pastorale , spesso è stato denigrato con forza, anonimamente e non
, e voi senza mai difendervi ci avete chiesto il silenzio, la sopportazione. Alla fine, esausto, siete stato piegato e quindi la decisione di andare via. Il Consiglio Pastorale ha sperato e rispettato fino all'ultimo la vostra volontà a non reagire, il vostro invito a restare calmi, ma conoscendovi alla fine ha colto il vostro desiderio di restare anche per le numerose e profonde attestazioni di stima e conforto ricevute dai vari gruppi e associazioni sull'intero territorio. La decisione presa dai vostri superiori per evitare motivi di ulteriore dolore per voi, purtroppo è valsa su tutto e tutti. Abbiamo perso un grande sacerdote, uno spiritualista, un umile uomo, un grande figlio di Trecase, possiamo tranquillamente affermarlo dopo 24 anni. Padre Raffaele ricordatevi, saremo sempre e comunque vicini nella preghiera e vi diciamo ancora grazie " per il bene donato, e speso bene " per questa comunità, come diceva il Beato Vincenzo Romano. Il male non apparterrà mai a voi perche da voi non si è mai generato, né spiritualmente né materialmente né fisicamente. Vi porteremo nel cuore sapendo di aver perso il nostro faro a causa della cattiveria che imperversa nell' animo umano. Resterete per sempre l'immagine del vero sacerdote, servo di Dio e di tutta la comunità.

Il Consiglio Pastorale


Reverendo Parroco,

quale segretario del Consiglio Pastorale, è toccato a me l'arduo compito di rivolgermi a Voi a nome di tutti i nostri componenti.
Questo particolare e commovente momento che in uno con le numerosissime persone della parrocchia sempre ligi ad apprezzare il Vostro operare mirato al bene di tutta quanta la comunità, non avremmo voluto mai viverlo.
Con il cuore carico di emozione, diciamo al Signore e in particolare a Voi, caro Padre Raffaele " Grazie ". Grazie per quanto ci avete insegnato. Grazie per quello che ci avete donato spiritualmente. Grazie per tutto il tempo che, sempre con amore, ci avete dedicato. Al contrario di ciò che è stato detto, in una rapida esposizione, ricordiamo l'impegno da Voi profuso per la ristrutturazione della nostra chiesa da lungo tempo danneggiata: I restauri effettuati ai quadri e alle statue nonché le varie strutture e le attrezzature da Voi volute e ottenute sempre nella massima trasparenza.
E come dimenticare le varie peregrinatio, le gite, le molteplici attività programmate, organizzate e sostenute con tanti sacrifici per le numerose persone che, continuamente hanno risposto, collaborato e condiviso la linea parrocchiale; quella linea parrocchiale da Voi scelta. E la preziosa collaborazione in seno al Consiglio Pastorale: il rispetto vicendevole Vostro e nostro nelle decisioni da prendere che hanno sempre gettato semi di umiltà, gioia e condivisione apprezzati dall'intera comunità.
(I vari settori che hanno sempre vissuto e regalato momenti di serenità, di altruismo e spiritualità anche se insieme ai tanti, tantissimi momenti di crescita, tal volte, si sono avuti momenti di infinita tristezza, di delusione, di chiusura completa da parte Vostra … e noi, sempre più vicini. Li conosciamo e li abbiamo vissuti con voi, rispettando sempre il Vostro silenzio, la Vostra discrezione.)
La Vostra umiltà, da alcuni è stata giudicata come segno di debolezza, incapacità e, per assurdo, causa di rottura fra persone della comunità.
L'arroganza, il non rispetto, l'intraprendenza, la non comprensione per come ogni essere umano è composto, sempre diverso l'uno dall'altro, nel modo di pensare e agire, Vi hanno piegato con dolore, sofferenza e amarezza.
Il Vostro atteggiamento e il nostro operato di Consiglio Pastorale, sovente, è stato denigrato con forza, anonimamente e non, e voi senza mai difenderVi ci avete chiesto il silenzio, la sopportazione. Alla fine, esausto, siete stato piegato e quindi la decisione di andare via.
Il Consiglio Pastorale ha sperato e rispettato fino all'ultimo la Vostra volontà a non reagire, il Vostro invito a restare calmi, ma conoscendoVi alla fine ha colto il Vostro desiderio di restare anche per le numerose e profonde attestazioni di stima e conforto ricevute dai vari gruppi e associazioni sull'intero territorio.
La decisione presa dai vostri superiori per evitare motivi di ulteriore dolore per Voi, purtroppo è valsa su tutto e tutti. Abbiamo perduto un grande sacerdote, uno spiritualista, un umile uomo, un grande figlio di Trecase, possiamo tranquillamente affermarlo dopo 24 anni di permanenza fra noi.
Padre Raffaele ricordateVi, saremo sempre e comunque vicini nella preghiera e Vi diciamo ancora grazie" per il bene donato, e speso bene" per questa comunità.
Come diceva il Beato Vincenzo Romano. Il male non apparterrà mai a voi perche da voi non si è mai generato, né spiritualmente né materialmente né fisicamente.
Vi porteremo gelosamente nel nostro cuore sapendo di aver perduto il nostro faro a causa della cattiveria che imperversa nell' animo umano.
Resterete per sempre l'immagine del vero sacerdote, servo di Dio e di tutta la comunità.

Il Consiglio Pastorale




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